OZMO – MINOTAURO

BIBLIOTECA CIVICA MOME – CHIVASSO 

La società vittima del mostro e la società creatrice di mostri. La bilancia, attributo della giustizia, accennata sullo sfondo, accanto a un sole fluorescente, appare allora come l’elemento unificante, la chiave di lettura suggerita dall’artista per entrambe le visioni/ interpretazioni: la lotta al crimine e al male così come la battaglia alla demonizzazione e al rifiuto del diverso è in primo luogo una battaglia per un giudizio lucido ed equo, per la comprensione. E’ definire, conquistare i confini, conoscere per trovare il coraggio di respingere la bestialità e di accogliere la diversità.

Intervento realizzato grazie al contributo e al sostegno di Associazione Culturale Alternative Karming, in collaborazione con il del Comune di Chivasso, Libera Nomi e Numeri contro le Mafia, Biblioteca Civica MOME, Unipol SAI – Agenzia Colia, XXL Cafè.

Photo/video credits : Immonda Tv 

 

OZMO

Gionata Gesi si forma all’Accademia di Belle Arti di Firenze e dai primi anni Novanta, dopo un esordio nel mondo del fumetto, si concentra sulla pittura e sul writing.
Nel 2001 l’artista si trasferisce a Milano, dove oltre all’attività in galleria, lavora nello spazio pubblico come Ozmo e insieme a un piccolo gruppo di amici, getterà le basi per quella che sarebbe diventata la Street Art italiana, di cui è uno degli indiscussi pionieri.

Combattere ogni forma di negoziato verso quel nemico intangibile che troppo spesso non rispetta i termini. Definire un confine tra indulgenza e infrazione. Mostrare i punti deboli di quel bastone, che non permette alle ruote del vivere civile di girare e farlo nel modo più eclatante. Questo è ciò che il progetto Urban Art Field vuole far giungere ai suoi utenti, in un ottica creativa e critica

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BIBLIOTECA MOVIMENTE

Piazzale 12 Maggio 1944 – Chivasso (TO)

MURO POSTERIORE – LATO FERROVIA