Al via i nuovi interventi marchiati Urban Art Field 2020/2023, festival che ormai da più di cinque anni porta nelle città e comuni della provincia di Torino artisti e street artist da tutta Italia.

Un nuovo concetto che si lega agli obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 ONU, i quali diventeranno le ispirazioni creative e i concetti fondamentali per 17 artisti e altrettanti Comuni della Provincia di Torino.

L’ONU ormai da decenni si pone obiettivi legati all’uguaglianza e alla sostenibilità. Nel 2015 è stato redatto il programma degli obiettivi da raggiungere entro il 2030 per le persone, il pianeta e la prosperità, diviso in 17 punti e sottoscritto dai governi di 193 paesi. Le questioni affrontate sono le più svariate, dalla lotta alla povertà all’eliminazione della fame, dal cambiamento climatico ad un processo produttivo più sostenibile, per citarne solo alcuni. 

Questi obiettivi comuni riguardano tutti i Paesi e tutti gli individui, nessuno ne è escluso, ed i paesi si sono impegnati ad affrontarli entro il 2030. 

L’Agenda 2030 con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), esprime un chiaro giudizio sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale. In questo modo viene definitivamente superata l’idea che la sostenibilità sia unicamente una questione ambientale e si afferma una visione integrata delle diverse dimensioni dello sviluppo.

Il Festival diventa così modo per legare e unire comunità e città, vicine ma lontane, appartenenti a luoghi geografici che spesso si trovano all’ombra delle grandi città, ma con molto da dire e da raccontare, e che grazie al progetto avranno un nuovo spunto di collaborazione e condivisione.

Una nuova edizione triennale che permetterà alle città coinvolte, di esprimere con forza e chiarezza la loro volontà e impegno civile, facendo discutere la cittadinanza su temi di grande tragedia e attualità, mostrati con opere monumentali contemporanee, libere e fruibili da tutti.