Muro contro muro: la seconda edizione del festival

Muro contro muro: la seconda edizione del festival

OBIETTIVI RAGGIUNTI

OLTRE 25 STREET ARTISTS

Che hanno realizzato opere murali e interventi su arredi urbani, contribuendo ad arricchire di significato i luoghi individuati 

35 INTERVENTI ARTISTICI

Realizzati presso Piazza del Castello, Movi-Centro, Campo Paolo Rava e Viale dei Vigili del Fuoco a Chivasso (TO)

OLTRE 2000 MQ

Oltre 6 non-luoghi delle città sono stati restituiti alla cittadinanza arricchiti di nuovi significati e messaggi 

INTERVENTI

WASP CREW

MACH 505

MAURO 149

REMS 182

FABIO PETANI

MR. FIJODOR

HOWLER MONKEY CRU

wasp-crew-wearestupidpeople

WASP CREW

Piazza del Castello – Chivasso (TO)

MURO PERIMETRALE E ARREDI URBANI

Piazzale 12 Maggio 1944 – Chivasso (TO)

MURO POSTERIORE MOVICENTRO

UAF for Children

Il progetto mira a educare e sensibilizzare bambine e bambini di età inferiore ai 12 anni alle tematiche relative a sostenibilità ambientale, riciclo e energie pulite.

ULTIMO INTERVENTO

vesod-respira

Nice and the Fox - Growing each other - GOAL 4 - Istruzione di qualità

L’opera, realizzata sulla parete esterna dell’Istituto Comprensivo del Comune di Brusasco, si rivolge ai più piccoli e ha l’intento di illustrare l’importanza del rientro a scuola e della didattica in presenza.

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Truly Design – Chivasso

Truly Design – Chivasso

Truly Design

NINJA ONE – MAURO 149 – MACH 505 – REMS 182

PIAZZA DEL CASTELLO – CHIVASSO (TO)

Truly Design – Chivasso – 4 interventi che traducono in arte il concetto del muro. 

L’opera di Mauro 149 ci conduce verso un sentiero “mistico” che nel suo percorso abbatte il muro in una realtà psichedelica e ancestrale, al cui centro lo scarabeo fa da protagonista.

Ninja One porta all’attenzione del pubblico le celebri parole di Italo Calvino: “Se alzi muro, pensa a cosa rimane fuori”.

Rems 182 ci racconta la vita spezzata di una donna che vede al proprio orizzonte una finestra sbarrata da un muro. La privazione della vista all’orizzonte che simboleggia l’impossibilità del vivere in libertà.

Mach 505 conclude gli interventi con un’opera che mostra con lo stile che contraddistingue l’artista, ricco di linee e circonferenze una lupa, celebre figura genitrice di storie e mitologie antiche.

Intervento organizzato da AK LAB e Urban Art Field e realizzato grazie al contributo e al sostegno del Comune di Chivasso e del Laboratorio Gruppo5.

MAURO 149

REMS 182

NINJA ONE

MACH 505

mrfijodor-pavone
Truly Design

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Piazza del Castello – Chivasso (TO)

MURO PERIMETRALE

ULTIMO INTERVENTO

vesod-respira

Nice and the Fox - Growing each other - GOAL 4 - Istruzione di qualità

L’opera, realizzata sulla parete esterna dell’Istituto Comprensivo del Comune di Brusasco, si rivolge ai più piccoli e ha l’intento di illustrare l’importanza del rientro a scuola e della didattica in presenza.

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Mrfijodor – Pavone

Mrfijodor – Pavone

Autrice: Serena Chiarella

Mrfijodor – Biografia

Fijodor Benzo, in arte conosciuto con lo pseudonimo Mrfijodor, è un artista ligure di nascita e dal 2004 torinese di adozione. Sin da bambino ha dimostrato di possedere una spiccata vena creativa, realizzando mostri con i LEGO e disegnando sulle pareti della propria cameretta. Attivo nell’ambito dei graffiti sin dal ’94, negli anni la sua produzione si è ampliata sempre più, passando dalle installazioni ai murales tematici. 

La sua arte si contraddistingue per l’utilizzo di forme solitamente elementari che veicolano messaggi diretti e ironicamente responsabili. I suoi lavori, realizzati per mezzo di uno stile spontaneo e diretto, rivelano una chiave di lettura semplice, finalizzata alla trasmissione genuina dei messaggi che li sottendono, soventemente volti alla critica ecologica o sociale. In quest’ultimo ambito rientra l’opera “Pavone” dedicata a Franca Viola, colei che per prima ebbe il coraggio di dire no al matrimonio riparatore.

Pavone

Howler Monkey Cru

L’opera raffigura un pavone posizionato di profilo con la coda che si apre a ventaglio su uno sfondo viola, un rimando cromatico al cognome di Franca Viola, alla quale è dedicata l’opera. 

La scelta di questo particolare e meraviglioso animale deriva dal particolare simbolismo di cui è fatto oggetto. In epoca medievale acquisisce diversi significati, un simbolismo derivante dalla sua bellezza, gloria, incorruttibilità e anche giustizia. Secondo i principi cristiani il pavone è il simbolo dell’uomo perfetto, giusto e santo, che non è corrotto da alcun vizio poiché, secondo l’opinione degli antichi, la carne del pavone è incorruttibile. Inoltre, il pavone può essere interpretato come simbolo della trasformazione in positivo di qualsiasi situazione negativa, in virtù della sua capacità di cibarsi di serpenti velenosi senza risentirne. In ciò riecheggia il gesto di Franca Viola, che attraverso il suo atto di coraggio e giustizia ha migliorato il futuro suo e di molte donne dopo di lei.

“Non ho mai avuto paura, non ho mai camminato voltandomi indietro a guardarmi le spalle. È una grazia vera, perché se non hai paura di morire muori una volta sola”.

ULTIMO INTERVENTO

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Nice and the Fox - Growing each other - GOAL 4 - Istruzione di qualità

L’opera, realizzata sulla parete esterna dell’Istituto Comprensivo del Comune di Brusasco, si rivolge ai più piccoli e ha l’intento di illustrare l’importanza del rientro a scuola e della didattica in presenza.

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Wasp Crew – Italia Turrita

Wasp Crew – Italia Turrita

Autore: Carina Sabau

Wasp Crew – Italia Turrita

L’allegoria dell’Italia turrita ha origine nell’età antica. Da allora ha sempre accompagnato la penisola italica nel suo percorso storico.

Rappresentata come una giovane donna con indosso la corona muraria, divenne simbolo della Repubblica Italiana del secondo dopoguerra; nel 1946 i sostenitori della Repubblica la scelsero come simbolo unitario da utilizzare durante la campagna elettorale. Successivamente, in seguito alla vittoria e alla nascita della Repubblica Italiana, venne rappresentata su francobolli e monete, a oggi quasi dimenticata. Il cambiamento culturale avvenuto in questi decenni ha totalmente mutato la società italiana, rendendola più individualista e miope riguardo ai problemi nazionali e internazionali.

Nel muro realizzato, è stato attualizzata l’allegoria dell’Italia turrita, vestendola come un’impiegata e costringendola a reggere la corona turrita, di taglia maggiore rispetto alla sua testa, all’altezza degli occhi.

Wasp Crew - Italia Turrita

Wasp Crew – Biografia

La Wasp, acronimo che deriva da “Writing and Sketching Projects”, è una crew fondata nel 2007 ed è attualmente formata da Edoardo Kucich, o Eddyone, e Gabriele Guareschi, conosciuto come Ride. L’indipendenza artistica dei due membri ha favorito lo sviluppo e la sperimentazione di nuove tecniche, a partire dal tipico binomio puppet/lettering del graffiti-writing fino al raggiungimento di un linguaggio artistico e stilistico maggiormente personale ed espressivo. Oltre alla realizzazione di murales, la Wasp crew si è immedesimata anche nella sperimentazione su tela, come si può osservare con la loro partecipazione alla mostra China goes urban tramite la creazione dell’opera “Cavallo celeste” esposta nel dicembre 2020 al Museo d’Arte Orientale di Torino. Attraverso la realizzazione di tale opera, caratterizzata da commistione di tecniche innovative, interesse nell’arte orientale e nuovi stimoli personali, i due artisti si sono ritrovati a lavorare fuori dal proprio contesto abituale sia per il luogo sia per la tecnica. 

La versatilità della Wasp Crew è dettata anche dall’esecuzione di opere riguardanti tematiche socio-politiche e psicologiche, a dimostrazione del fatto che l’arte possa essere considerata uno strumento di propaganda culturale e sociale. Dai murales incentrati sui malesseri che affliggono le società del Ventunesimo secolo, quali la frustrazione, l’incertezza e la costante preoccupazione per il futuro, la produzione artistica si è focalizzata anche su tematiche politiche come la guerra in Ucraina, rappresentata artisticamente attraverso la scritta “Crimea” con la tecnica del lettering durante una jam al Parco Dora di Torino. 

L’intento primario dei due artisti,  oltre alla comunicazione delle proprie posizioni politiche e sociali, è quello di far sorgere una nuova consapevolezza nel pubblico osservante nei confronti dei murales, e dell’arte in generale, per mezzo delle loro creazioni e dimostrare come l’arte non sia quasi mai totalmente estranea alle questioni dell’epoca contemporanea.

ULTIMO INTERVENTO

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Nice and the Fox - Growing each other - GOAL 4 - Istruzione di qualità

L’opera, realizzata sulla parete esterna dell’Istituto Comprensivo del Comune di Brusasco, si rivolge ai più piccoli e ha l’intento di illustrare l’importanza del rientro a scuola e della didattica in presenza.

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Howlers Monkey Cru – Robin Sparklers

Howlers Monkey Cru – Robin Sparklers

Autore: Serena Chiarella

Robin Sparklers – Opera dedicata a Lea Garofalo (1974-2009)

Una figura femminile è posta di spalle mentre, osservando il quieto paesaggio che le si presenta davanti, estrae una freccia dalla faretra.

Si tratta della versione al femminile di Robin Hood, l’eroe popolare che, in un regno corrotto governato da un falso re, “ruba ai ricchi per dare ai poveri”, rivendicando quindi il diritto di questi ultimi a ricevere ciò che gli viene costantemente strappato e opponendosi al regime di potere compiendo atti di giustizia. 

L’ambivalenza della figura del protagonista della fiaba, da una parte ladro e dall’altra benefattore, vuole sottolineare che, sia nel bene che nel male, è l’intento degli atti che compiamo a qualificarli.

Nel nostro piccolo possiamo con forza opporci alle violenze e agli abusi di potere con coraggio e fermezza. Un singolo individuo può contribuire in modo sostanziale al rovesciamento di un regime corrotto e ingiusto attraverso la riappropriazione del proprio diritto alla libertà.

La figura rappresentata vuole essere l’emblema della fermezza e del coraggio con cui tutte le donne affrontano il quotidiano.

Intervento organizzato da AK LAB e Urban Art Field e  realizzato grazie al contributo e al sostegno del Comune di Chivasso e del Laboratorio Gruppo5.

Howler Monkey Cru – Biografia

Howler Monkey Cru

Howlers Monkey Cru nasce nel 2015 a Biella dall’incontro di Francesca Melina e Gioele Bertin. Entrambi affascinati dal mondo dell’arte muraria, hanno da sempre sperimentato interventi di diversa natura, spaziando dal ruolo artistico alla curatela. Il loro principale obiettivo è modificare attivamente il tessuto urbano nel rispetto dei luoghi e delle comunità, facendoli dialogare ed esprimendone e reinterpretandone artisticamente valori e specificità. Provenienti da differenti percorsi e mondi immaginativi, il loro lavoro tiene conto delle specificità di entrambi e mira alla ricerca di un’armonia complessiva.

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ULTIMO INTERVENTO

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Nice and the Fox - Growing each other - GOAL 4 - Istruzione di qualità

L’opera, realizzata sulla parete esterna dell’Istituto Comprensivo del Comune di Brusasco, si rivolge ai più piccoli e ha l’intento di illustrare l’importanza del rientro a scuola e della didattica in presenza.

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Fabio Petani – Promethium & Jasminum Officinalis

Fabio Petani – Promethium & Jasminum Officinalis

Autore: Bianca Ciceri

Promethium & Jasminum Officinalis

Promethium & Jasminum Officinalis è un intervento artistico realizzato sulla parete laterale della biblioteca civica Mome di Chivasso. Un’opera incentrata sul concetto di muro, il quale a sua volta si trasforma nella terra sulla quale nascono botanica e chimica.

L’opera mostra gli elementi che caratterizzano la ricerca artistica di Petani: una rielaborazione di piante e forme naturali, attraversate da forme astratte che riprendono elementi chimici.

Nei lavori è presente una disordinata armonia di linee, forme e volumi che si integrano fra loro con colori tenui e armoniosi miscelati a elementi di rottura. La ricerca analizza l’aspetto chimico e molecolare degli oggetti da cui nasce un lungo lavoro di ricostruzione degli elementi della tavola periodica; una produzione sempre più ricca di particolari per far emerge una complessità organica in continua evoluzione. Ogni elemento chimico, come ogni pianta, ha in qualche modo una connessione con l’ambiente, lo spazio o il contesto dove il murale viene realizzato. L’importanza del legame fra opere e contesto viene ripresa anche nei lavori su legno, carta o altri supporti alternativi nei quali Petani cerca di lasciarsi trasportare dalla materia al fine di terminare la tavola periodica con un gruppo di opere che raccontino un’alchimia tra arte, chimica e natura.

Intervento organizzato da AK LAB e Urban Art Field e  realizzato grazie al contributo e al sostegno del Comune di Chivasso e del Laboratorio Gruppo5.

Fabio Petani – Biografia

Migranti climatici

Fabio Petani Fabio Petani nasce nel 1987 a Pinerolo.

Dopo la maturità scientifica si laurea in Beni Culturali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Torino con una tesi sull’Arte Urbana e la cultura di strada dalle origini ai nostri giorni. Questa ricerca gli permette di avvicinarsi maggiormente al panorama artistico torinese e, insieme agli artisti Corsn79, MrFijodor, Etnik, Tenente e il fotografo Livio Ninni, entra a far parte dell’associazione Il Cerchio E Le Gocce (attiva a Torino, e non solo, a partire dal 2001).

Dal 2014 entra nel team di StreetAlps, un festival di Street Art inserito nel territorio delle alpi pinerolesi, e dal 2015 nel gruppo Murarte Torino.

Le sue opere si caratterizzano per la presenza di linee disordinate ma legate da una sorprendente armonia. Il suo lavoro origina da una ricerca concernente l’aspetto chimico e molecolare degli oggetti, producendo un lavoro di ricostruzione degli elementi della tavola periodica. Gli elementi chimici, invisibili a occhio umano, vengono riprodotti in forme geometriche.

Ogni elemento chimico presente nell’opera, come ogni pianta, ha una connessione con l’ambiente circostante. Questo legame tra opera e contesto viene ripreso anche nei lavori su legno, carta e altri supporti.

I lavori di Petani mettono in scena il dualismo vita-morte fondendosi con gli edifici in disuso e dimenticati sui quali sono rappresentati, riportandoli alla vita.

Fabio Petani

ULTIMO INTERVENTO

vesod-respira

Nice and the Fox - Growing each other - GOAL 4 - Istruzione di qualità

L’opera, realizzata sulla parete esterna dell’Istituto Comprensivo del Comune di Brusasco, si rivolge ai più piccoli e ha l’intento di illustrare l’importanza del rientro a scuola e della didattica in presenza.

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